Giovedì, si prevede che il Nikkei 225 del Giappone salga, con i futures che indicano un movimento a 71.480, in aumento rispetto alla chiusura precedente di 69.174,97. Al contrario, i futures dell'indice Hang Seng di Hong Kong sono più bassi a 23.322, rispetto all'ultima chiusura di 23.412,18.
I futures dell'S&P/ASX 200 dell'Australia sono stabili a 8.810, allineandosi strettamente con la chiusura recente dell'indice di 8.808,40.
Inoltre, il rilascio delle tensioni in Medio Oriente sta contribuendo al sentiment di mercato, poiché i rapporti indicano che almeno 20 petroliere che trasportano 35 milioni di barili sono riuscite a uscire dallo Stretto di Hormuz dopo un accordo tra Iran e Stati Uniti.
Il Segretario all'Energia Chris Wright ha sottolineato che l'Iran non avrà più la capacità di chiudere questa via d'acqua vitale, il che potrebbe avere implicazioni significative per l'offerta e i prezzi del petrolio a livello globale.