Durante la sua prima visita in Kazakistan, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha sottolineato il potenziale del paese di diventare un hub centrale di calcolo AI per l'Europa, citando le sue risorse energetiche e i piani per espandere la capacità dei data center.
Le discussioni di Huang con il vice primo ministro kazako, Zhaslan Madiyev, hanno messo in evidenza l'importanza per le nazioni di sviluppare le proprie capacità AI per soddisfare le lingue e le culture locali.
Il Kazakistan ha dato priorità allo sviluppo dell'AI, dichiarando il 2026 come l'Anno della Digitalizzazione e dell'Intelligenza Artificiale, e prevede di investire 10 miliardi di dollari in infrastrutture AI in collaborazione con Firebird, con l'obiettivo di creare un cluster di calcolo con 100.000 GPU avanzate, comprese quelle di Nvidia.
Inoltre, la startup video AI Higgsfield, che ha una presenza significativa in Kazakistan, ha recentemente raccolto 400 milioni di dollari in finanziamenti, indicando ulteriormente l'importanza crescente della regione nel settore tecnologico.
Il Kazakistan sta anche promuovendo i suoi costi competitivi dell'elettricità e la disponibilità di terreni per attrarre sviluppatori internazionali di data center, con progetti come Data Center Valley a Ekibastuz già in corso.
Altre aziende internazionali, tra cui la GK Hyperscale di Singapore, stanno investendo anche nell'infrastruttura digitale del Kazakistan, segnalando una tendenza più ampia di interesse aziendale nella regione oltre l'AI.
Questa posizione strategica potrebbe migliorare il ruolo del Kazakistan nel panorama tecnologico globale, rendendolo una meta attraente per gli investitori che cercano di capitalizzare sui mercati emergenti.