Netflix ha riportato utili di 87 centesimi per azione per il terzo trimestre, superando le attese di 82 centesimi, con ricavi che corrispondono alle stime di consenso a 12,87 miliardi di dollari. Tuttavia, l'azienda ha abbassato le previsioni di fatturato per l'anno a 51,1 miliardi di dollari, un aumento del 13% rispetto all'anno precedente, il che ha contribuito al calo delle azioni.
Gli analisti di società come Bank of America e Barclays suggeriscono che la reazione del mercato sia stata eccessivamente severa, sottolineando la forte valutazione di Netflix e il potenziale di crescita degli abbonati. L'analista di Bank of America Jessica Reif Ehrlich mantiene un rating di acquisto con un obiettivo di prezzo di 90 dollari, indicando un potenziale rialzo del 31%.
Altri analisti hanno notato che, sebbene Netflix affronti sfide nel potenziare la sua pubblicità, le tendenze in termini di abbonamenti e prezzi rimangono solide. In generale, il consenso tra gli analisti è che le prospettive di crescita a lungo termine di Netflix rimangano intatte, rendendo l'attuale calo un punto d'ingresso attraente per gli investitori.