Le azioni di Meta hanno registrato un notevole rally, con un aumento del 15% per la settimana, la migliore performance dall'inizio del 2024. Questo aumento è attribuito principalmente alla strategia AI del CEO Mark Zuckerberg, in particolare dopo l'introduzione di nuovi modelli AI, Muse Image e Muse Spark 1.1, mirati ad attrarre creatori e inserzionisti.
L'azienda si sta posizionando per competere con attori consolidati come OpenAI e Google, diversificando al contempo le sue fonti di reddito oltre la pubblicità tradizionale. Inoltre, i rapporti indicano progressi sui chip AI interni di Meta, con il primo chip, Iris, previsto per l'inizio della produzione a settembre.
Gli analisti, tra cui Justin Post di Bank of America, suggeriscono che il focus strategico di Meta sull'AI e le potenziali offerte di cloud computing potrebbero portare a significativi risparmi sui costi e generazione di entrate.
L'analista di BNP Paribas Nick Jomes prevede che Meta potrebbe aumentare le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2026, riflettendo fiducia nella sua capacità di monetizzare le iniziative AI e ampliare la sua presenza sul mercato.