La recente performance del Magnificent Seven, un gruppo di azioni tecnologiche leader, ha attirato l'attenzione poiché il loro rapporto prezzo/utili forward (P/E) è sceso sotto 24, il più basso dalla creazione dell'ETF oltre tre anni fa.
Questa diminuzione della valutazione avviene nonostante le crescenti aspettative di crescita degli utili, in particolare dopo i report sugli utili positivi degli hyperscaler che dimostrano una spesa in capitale efficace sull'IA.
In particolare, i rapporti P/E forward per i principali attori come Amazon e Meta sono diminuiti di oltre un terzo, mentre quello di Nvidia è quasi dimezzato rispetto all'anno scorso.
Gli analisti di JPMorgan suggeriscono che la valutazione attuale presenta un'opportunità di 'catch-up trade', poiché il gruppo sta scambiando significativamente al di sotto delle medie storiche, indicando un potenziale rialzo di circa il 30% al 56% se le valutazioni si normalizzano.
Il sentiment di mercato sembra supportare questa visione, con i settori software e telecomunicazioni che performano bene, in contrasto con i cali nei semiconduttori e nell'hardware. Tuttavia, Apple si distingue come un'azione più costosa all'interno del gruppo, avendo deluso gli investitori con il suo recente report sugli utili, portando alcuni analisti a vederla come un'opportunità di short.
Complessivamente, le attuali dinamiche di mercato suggeriscono un possibile rimbalzo per il Magnificent Seven, guidato da una rinnovata fiducia nei ritorni sugli investimenti in IA.