Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile, sconfiggendo Flávio Bolsonaro con il 51,8% dei voti rispetto al 48,2% di Bolsonaro. Questo risultato è stato sorprendente per molti, poiché i mercati delle previsioni avevano dato a Bolsonaro oltre l'80% di possibilità di vincere dopo il primo turno di votazioni.
Anche domenica sera, le probabilità di Lula erano solo del 21% su Kalshi, indicando che molti analisti non prevedevano la sua vittoria. I mercati delle previsioni, che operano in modo diverso dai tradizionali sondaggi politici, non sono riusciti a riflettere accuratamente la corsa serrata che i sondaggi politici indicavano.
Dopo le elezioni, le azioni e gli ETF brasiliani hanno subito un forte calo, con l'iShares MSCI Brazil ETF (EWZ) che è sceso del 22%, e le azioni di Itau Unibanco e Banco Bradesco che sono diminuite rispettivamente del 20% e di quasi il 30%. Inoltre, grandi aziende come Ambev e Petrobras hanno registrato cali superiori al 15%.
Si prevede che Bolsonaro contesti i risultati elettorali, il che potrebbe portare a ulteriore volatilità del mercato.