KKR, una delle principali società di private equity statunitensi, è pronta a gestire una nuova piattaforma di energia rinnovabile in Corea del Sud valutata 2 trilioni di won (1,3 miliardi di dollari).
Questa iniziativa, che integra vari asset rinnovabili dalle sussidiarie di SK Group, mira a soddisfare la crescente domanda di energia pulita guidata dai data center per AI e dalla produzione di semiconduttori. Inizialmente, la piattaforma avrà una capacità operativa di 1,7 gigawatt, con piani di espansione fino a 10 gigawatt, sufficienti per alimentare 100 data center di grandi dimensioni.
Il coinvolgimento di KKR fa parte della sua strategia più ampia nella regione Asia-Pacifico, dove ha investito oltre 31 miliardi di dollari nella transizione energetica e nelle energie rinnovabili dal 2011.
La partnership con SK Group, che sta anche investendo pesantemente in infrastrutture per semiconduttori e AI, sottolinea l'importanza strategica dell'energia rinnovabile nel panorama industriale della Corea del Sud. Keith Kim, un partner di KKR, ha sottolineato l'attrattiva della Corea come mercato per l'energia rinnovabile a causa della forte domanda aziendale.
Questa mossa si allinea con gli sforzi in corso di SK Group per ottimizzare il proprio portafoglio e ridurre il debito, segnando un passo significativo nel settore dell'energia rinnovabile del paese.