Jim Cramer ha evidenziato significative apprensioni riguardo all'offerta pubblica iniziale (IPO) di SpaceX, che dovrebbe iniziare a essere scambiata a un prezzo fisso di 135 dollari per azione, valutando l'azienda a 1,77 trilioni di dollari. L'IPO ha registrato una domanda straordinaria, riportata come quattro volte sovrascritta, il che, secondo Cramer, potrebbe portare a una volatilità eccessiva.
Ha messo in guardia che un afflusso di investitori inesperti che piazzano ordini di mercato potrebbe gonfiare il prezzo delle azioni in modo insostenibile, permettendo a SpaceX di rivaleggiare momentaneamente con le più grandi aziende quotate in borsa.
Cramer ha fatto riferimento a IPO passate che hanno vissuto picchi iniziali seguiti da cali, sottolineando che un debutto controllato è preferibile per la creazione di valore a lungo termine. Ha avvertito che, sebbene una valutazione temporanea di 4-5 trilioni di dollari possa essere possibile, tali aumenti rapidi sono raramente sostenibili e possono portare a risultati disastrosi.