Nvidia ha annunciato un sostanziale aumento del suo programma di buyback, con il consiglio che ha approvato ulteriori 150 miliardi di dollari in riacquisti, segnando la più grande autorizzazione al buyback nella storia. Questa decisione è destinata a rafforzare il valore per gli azionisti riducendo il numero di azioni in circolazione, il che può migliorare gli utili per azione.
Dopo l'annuncio, le azioni di Nvidia sono aumentate di quasi il 3%, contribuendo a un guadagno dall'inizio dell'anno di circa il 24%. Nonostante questo movimento positivo, le performance delle azioni di Nvidia sono rimaste indietro rispetto al settore più ampio dei semiconduttori, dove l'iShares Semiconductor ETF è aumentato dell'86% quest'anno.
Jim Cramer ha sostenuto che Nvidia dovrebbe utilizzare le sue riserve di liquidità per i buyback, tracciando paralleli con la strategia di buyback di successo di Apple. Gli utili di Nvidia hanno mostrato una crescita notevole, con proiezioni che indicano un aumento del 94% per l'anno fiscale 2027, eppure le performance delle azioni non hanno pienamente riflesso questa forza.
L'azienda si è impegnata a restituire almeno il 50% del suo flusso di cassa libero agli azionisti, e con aspettative di generare circa 440 miliardi di dollari in flusso di cassa libero nei prossimi sei trimestri, il programma di buyback è visto come una mossa strategica per migliorare i rendimenti per gli azionisti mantenendo investimenti nell'infrastruttura dell'IA.
Il CEO Jensen Huang ha sottolineato l'impegno dell'azienda a restituire liquidità agli azionisti mentre continua a generare un flusso di cassa significativo.