Lo Stretto di Hormuz è destinato a riaprirsi dopo un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, ma Barclays avverte che gli effetti sull'approvvigionamento di petrolio dureranno più a lungo di quanto attualmente riflettano i prezzi di mercato.
L'analista Amarpreet Singh ha sottolineato che, sebbene il blocco possa essere presto revocato, il ripristino dei normali flussi commerciali potrebbe richiedere settimane a causa delle sfide logistiche e del potenziale per conflitti rinnovati.
Barclays mantiene la sua previsione per il prezzo del petrolio Brent nel 2026 a 100 dollari al barile, anche se i prezzi scendono sotto gli 80 dollari per la prima volta da marzo.
Al contrario, gli analisti di Citi credono che i flussi commerciali si normalizzeranno più rapidamente del previsto, prevedendo un ritorno ai livelli prebellici entro metà-fine luglio e adeguando le loro previsioni per il Brent verso il basso a 75 dollari per il terzo trimestre e 70 dollari per il quarto trimestre.
Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno anche rivisto le loro stime per il quarto trimestre a 80 dollari al barile, anticipando che i flussi di petroliere richiederanno diverse settimane per essere completamente ripristinati. Nonostante la riapertura prevista, gli analisti notano segni di debolezza nel mercato del petrolio, inclusa un aumento delle merci invendute.