PSA, la principale azienda di valutazione delle carte, sta attualmente gestendo un backlog di 7,2 milioni di articoli, in calo rispetto ai 12,4 milioni di luglio. L'aumento della domanda per i servizi di valutazione riflette una crescente tendenza a considerare le carte collezionabili come investimenti alternativi.
Nonostante la sospensione delle opzioni di invio più economiche a giugno per affrontare il backlog, molti collezionisti preferiscono ancora PSA a causa dei valori di rivendita più elevati associati alle sue carte valutate.
Ad esempio, un Charizard della Base Set del 1999 valutato PSA 9 è stato venduto per circa 3.440 dollari, mentre una versione CGC 9 ha raggiunto circa 1.890 dollari lo stesso giorno. Questa disparità di prezzo sottolinea l'influenza di PSA sul mercato, poiché le sue decisioni su commissioni e servizi di invio possono influenzare significativamente i valori di rivendita.
La società madre di PSA, Collectors, possiede anche altri marchi di valutazione e ha affrontato un controllo legale per le sue acquisizioni, che alcuni sostengono riducano la concorrenza.
Gli recenti aumenti delle commissioni e le restrizioni sui servizi hanno reso più difficile per i venditori giustificare la valutazione di carte di valore inferiore, portando a un aumento delle transazioni di carte non valutate.
Mentre PSA sta investendo per migliorare la capacità, il dominio del suo servizio di valutazione potrebbe limitare le opzioni per i collezionisti, in particolare all'estero. Competitori come CGC e Beckett stanno guadagnando terreno, ma la reputazione consolidata e la presenza di mercato di PSA continuano a rafforzare la sua posizione di leader nel settore.