Il senior portfolio manager di Invesco, Kristina Campmany, sottolinea i benefici della divergenza delle politiche delle banche centrali, in particolare mentre la Federal Reserve e la Bank of England mantengono tassi stabili, mentre altre banche centrali, tra cui la Banca Centrale Europea e la Banca del Giappone, hanno aumentato i tassi.
Questo ambiente crea opportunità per operazioni incrociate tra mercati, in particolare attraverso l'Invesco Flexible Income ETF (FLXI), che ha un rendimento a 30 giorni del 4,93% e investe fino al 40% in attività internazionali. In confronto, i fondi focalizzati sugli Stati Uniti come il Vanguard Total Bond Market ETF (BND) e l'iShares Core U.S.
Aggregate Bond ETF (AGG) offrono rendimenti inferiori, rispettivamente del 4,65% e del 4,68%. Campmany osserva che i mercati emergenti, in particolare Brasile e Sudafrica, presentano un valore significativo a causa dei loro tassi di interesse di base più elevati e dei recenti tagli ai tassi. Le partecipazioni del fondo riflettono questa strategia, con il 5,2% in Sudafrica e l'1,5% in Brasile.
Inoltre, Invesco si sta concentrando su prodotti cartolarizzati nel mercato statunitense, che sono considerati avere valutazioni favorevoli e essere meno sensibili ai cambiamenti economici causati dai progressi dell'intelligenza artificiale.