Il nuovo agente AI di Meta, Muse, è previsto per interrompere i modelli di abbonamento online, suscitando preoccupazioni tra gli analisti riguardo ai flussi di ricavi di Apple.
Gli analisti di Needham suggeriscono che se il 20% dei ricavi dell'App Store si spostasse sulla piattaforma Muse Connectors di Meta, Apple potrebbe affrontare un calo dei ricavi di 10 miliardi di dollari e una diminuzione di 7,5 miliardi di dollari nell'EBITDA.
Questo scenario potrebbe compromettere il tasso di crescita e la valutazione di Apple, poiché i ricavi ricorrenti dai servizi di solito ottengono multipli più elevati rispetto alle vendite di hardware.
Inoltre, l'acquisizione rapida da parte di Meta di oltre 1.500 applicazioni per sviluppatori subito dopo il lancio di Muse indica un potenziale esodo di sviluppatori dall'ecosistema di Apple, a meno che Apple non migliori i suoi incentivi economici per loro.
Inoltre, agenti AI come Muse potrebbero portare a una maggiore consapevolezza dei consumatori riguardo agli abbonamenti non utilizzati, con conseguenti tassi di abbandono più elevati. Un recente sondaggio ha evidenziato che gli adulti statunitensi sprecano in media 252 dollari all'anno su abbonamenti dimenticati, sottolineando l'impatto finanziario della gestione degli abbonamenti guidata dall'AI.