Gli investitori stranieri hanno mostrato una netta preferenza per i titoli di stato indiani, acquistando 7,7 miliardi di dollari in debito quest'anno, superando il totale dell'anno scorso.
Questo cambiamento segue la decisione dell'India di eliminare le tasse sugli investitori obbligazionari esteri, aprendo la strada per una potenziale inclusione nell'Indice Bloomberg Global Aggregate Bond entro l'inizio del 2027, che potrebbe attrarre da 25 a 27 miliardi di dollari in afflussi entro l'anno fiscale 2028.
Al contrario, gli investitori stranieri hanno venduto 27,6 miliardi di dollari in azioni indiane quest'anno, poiché il mercato azionario ha perso appeal in mezzo a un slancio globale guidato dall'IA.
Le recenti riforme fiscali, inclusa l'eliminazione della tassa sulle plusvalenze a lungo termine del 12,5% e della tassa del 20% sui redditi da interessi per gli investitori esteri, sono state descritte come un 'cambiamento di gioco' dagli esperti del settore.
Inoltre, l'inclusione di titoli di stato a lungo termine sotto il 'percorso completamente accessibile' dovrebbe attrarre l'interesse degli investitori istituzionali esteri. Si prevede che gli afflussi di obbligazioni aiutino a ridurre il deficit della bilancia dei pagamenti dell'India, che è aumentato significativamente a causa delle uscite di capitale e dell'aumento dei prezzi dell'energia.
Si stanno anche gettando le basi per l'internazionalizzazione del mercato obbligazionario indiano, con Bloomberg che lancia un flusso di lavoro di trading elettronico per i titoli di stato indiani, migliorando l'accesso alla liquidità per gli investitori esteri.