Elon Musk, CEO di SpaceX, ha dichiarato che eventuali limitazioni sul servizio internet satellitare Starshield utilizzato dall'Ucraina sono dettate dal governo degli Stati Uniti, in particolare dai militari e dal presidente Trump.
Questa affermazione segue le accuse da parte dell'Ucraina secondo cui SpaceX ha imposto nuove restrizioni su Starlink, interrompendo le operazioni militari durante gli attacchi russi intensificati.
Il consigliere della difesa ucraina Serhii Beskrestnov ha riferito che SpaceX ha implementato un limite di velocità sui terminali Starlink in movimento senza preavviso, il che ha ostacolato le missioni militari. Musk ha chiarito che Starshield è destinato all'uso militare, mentre Starlink è designato per scopi civili.
Sebbene alcune restrizioni siano state rimosse, l'ex ministro della difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha sottolineato l'importanza di rimuovere completamente i limiti di velocità per la difesa dell'Ucraina.
Il contesto di questi sviluppi include l'aumento delle tensioni tra Ucraina e Stati Uniti riguardo a una proposta di cessate il fuoco energetico con la Russia, che l'Ucraina ha accolto con cautela, mentre la Russia non ha confermato alcun accordo.
Questa situazione sottolinea il ruolo critico della tecnologia e della comunicazione nella guerra moderna e l'influenza delle decisioni politiche sulle capacità militari.