Lunedì, l'analista di Jefferies Edison Lee ha declassato Apple da mantenere a un rating equivalente a vendere e ha abbassato il target di prezzo da 285,56 dollari a 263,66 dollari, indicando un potenziale ribasso di quasi il 16% rispetto alla chiusura recente del titolo.
Il declassamento di Lee si basava su controlli della catena di approvvigionamento che hanno rivelato la cancellazione dell'iPhone '20° anniversario in vetro', che si prevedeva sarebbe stato lanciato a settembre 2027.
Ha stimato che questi modelli in vetro avrebbero avuto un prezzo medio di vendita di 2.060 dollari, che ha descritto come un notevole passo indietro per la strategia di Apple di introdurre iPhone a prezzo più elevato in un contesto di aumento dei costi della memoria.
Tuttavia, Apple non ha ufficialmente annunciato alcun modello in vetro, portando alcuni analisti, tra cui Jeff Marks del CNBC Investing Club, a esprimere scetticismo sulla affidabilità dei dati della catena di approvvigionamento.
Marks ha sottolineato che frequenti cambiamenti nei rating di Jefferies potrebbero fuorviare gli investitori al dettaglio, che potrebbero non avere l'esperienza per navigare in tale volatilità. Nonostante il declassamento, Apple ha registrato buone performance, con un aumento del 30% del prezzo delle azioni nell'ultimo anno.
Guardando al futuro, Apple è pronta a lanciare la serie iPhone 18 e un iPhone pieghevole, che potrebbero stimolare la domanda. Inoltre, cambiamenti nella leadership e potenziali aumenti di prezzo a causa delle carenze di memoria sono all'orizzonte.
In generale, gli analisti mantengono un outlook positivo su Apple, con un rating equivalente a mantenere e un target di prezzo di 340 dollari, suggerendo fiducia nella crescita futura dell'azienda e nelle sue offerte di prodotti.