Secondo il rapporto di CoinGecko datato 27 agosto, nonostante molte piattaforme di criptovalute abbiano subito verifiche di sicurezza indipendenti, sono comunque cadute vittima di attacchi informatici significativi.
Il rapporto indica che circa l'88% dei fondi rubati e il 60% delle piattaforme colpite avevano completato queste verifiche, suggerendo che le verifiche potrebbero non coprire tutte le vulnerabilità. L'incidente più notevole è stato un furto di 1,4 miliardi di dollari da Bybit nel febbraio 2025, collegato a hacker nordcoreani.
Altre piattaforme come KelpDao e Drift Protocol hanno subito perdite sostanziali di 292 milioni e 285 milioni di dollari, rispettivamente. I risultati sottolineano i rischi persistenti nel mercato delle criptovalute, in particolare per gli investitori che potrebbero presumere che le verifiche di sicurezza offrano una protezione completa contro le minacce informatiche.