Il 1° settembre 2026, Jim Cramer ha evidenziato la necessità di un approccio difensivo agli investimenti a causa dei prezzi elevati del petrolio, dell'aumento dei tassi d'interesse e delle incertezze geopolitiche.
Ha osservato che il petrolio greggio West Texas Intermediate è aumentato di oltre il 5% superando i 90 dollari al barile dopo le azioni militari statunitensi contro obiettivi iraniani, il che ha sollevato preoccupazioni sulla volatilità del mercato.
Cramer ha indicato che il suo Charitable Trust ha aumentato la propria posizione in contante al 15%, un livello significativo volto a mitigare il rischio e prepararsi a potenziali opportunità di acquisto.
Il Trust sta anche riducendo la propria esposizione alle azioni dei data center, citando pressioni derivanti dall'aumento dei tassi e dalle sfide politiche, mentre rialloca fondi al settore sanitario più resiliente. Cramer ha rassicurato che questo cambiamento non indica un declino nei fondamentali dell'IA, come dimostrano i solidi risultati di Dell.
Rimane cauto riguardo a ulteriori investimenti fino a quando il sentiment di mercato non si sposterà in modo più negativo, indicando una preferenza per attendere fino a quando non ci saranno opinioni più pessimistiche tra gli investitori prima di impiegare ulteriore liquidità.