I mercati statunitensi hanno iniziato la settimana con un tono positivo dopo un accordo tra Stati Uniti e Iran volto a risolvere le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones Industrial Average ha raggiunto un massimo storico, mentre le azioni tecnologiche hanno spinto il Nasdaq alla sua migliore performance da fine marzo.
Il presidente Donald Trump ha annunciato l'accordo durante il vertice del G7, affermando che lo Stretto di Hormuz è parzialmente aperto e sarà completamente operativo entro venerdì. Il vicepresidente J.D. Vance ha indicato che, sebbene i dettagli debbano ancora essere finalizzati, gli Stati Uniti detengono una forte posizione negoziale riguardo agli impegni nucleari dell'Iran.
A seguito di questi sviluppi, i prezzi del petrolio greggio sono scesi di circa il 5% lunedì, riflettendo un rischio geopolitico ridotto. Questo allentamento delle tensioni potrebbe influenzare le prossime decisioni delle banche centrali, in particolare mentre l'inflazione rimane una preoccupazione.
Si prevede che la Banca del Giappone aumenti i tassi al loro livello più alto in tre decenni, mentre la Reserve Bank of Australia potrebbe fare una pausa dopo tre aumenti consecutivi. Inoltre, Kevin Warsh presiederà la sua prima riunione della Federal Reserve, dove non sono previsti cambiamenti nei tassi, ma la sua guida sarà attentamente monitorata.
Nel settore tecnologico, l'IPO di SpaceX ha visto un aumento significativo, e Nvidia sta pianificando un'offerta obbligazionaria da 20 miliardi di dollari. Inoltre, Fox Corp. ha annunciato l'acquisizione di Roku per 22 miliardi di dollari, evidenziando la continua consolidazione dei media in un contesto di sfide del settore.