L'articolo evidenzia la ripresa del rischio di mercato dopo la scadenza della tregua tra Stati Uniti e Iran, che ha riacceso le tensioni e portato a nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz.
Di conseguenza, i prezzi del petrolio sono aumentati, con il Brent che ha superato i 90 dollari al barile, contribuendo a un aumento del rendimento delle obbligazioni del Tesoro a 30 anni a livelli non visti dal 2007. Questo picco nei prezzi del petrolio ha avuto un impatto negativo sui mercati azionari dell'Asia-Pacifico ed è previsto che influenzi anche i futures statunitensi ed europei.
Nonostante l'aumento dell'attività di mercato, il VIX, un indicatore della volatilità di mercato, è sceso al suo livello più basso del 2026, suggerendo una potenziale compiacenza tra gli investitori. Gli analisti avvertono di non diventare troppo a proprio agio in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Inoltre, l'articolo nota che il Bitcoin è ai minimi storici ma potrebbe vedere un significativo movimento di prezzo nei prossimi mesi, secondo Fundstrat. Nelle notizie aziendali, le azioni di BHP sono aumentate dopo che la società ha superato le aspettative sugli utili e ha annunciato il suo dividendo più alto in quattro anni.