Nel primo giorno di contrattazioni completo di luglio, le azioni dei chip hanno subito vendite aggressive, portando a perdite notevoli in tutto il settore.
Le azioni di Micron Technology sono scese di oltre il 10%, nonostante un guadagno straordinario del 260% dall'inizio dell'anno, mentre Samsung Electronics e SK Hynix hanno registrato anch'esse flessioni, contribuendo a un calo dell'indice Kospi della Corea del Sud. Altre importanti aziende tecnologiche, tra cui Nvidia e Broadcom, hanno registrato perdite minori tra l'1% e il 2%.
Questa svendita arriva dopo un periodo di guadagni sostanziali nell'industria dei semiconduttori, indicando un potenziale cambiamento nel sentiment degli investitori.
Nel frattempo, il CEO di OpenAI, Sam Altman, sta considerando di offrire una partecipazione del 5% nella società al governo degli Stati Uniti, che potrebbe essere valutata circa 42 miliardi di dollari dopo recenti round di finanziamento. Questa mossa potrebbe far parte della strategia di OpenAI per rafforzare i legami con il governo in mezzo a un crescente scrutinio delle tecnologie AI.
Inoltre, le tensioni geopolitiche stanno aumentando, in particolare a causa dei recenti attacchi missilistici e con droni della Russia sull'Ucraina, che potrebbero ulteriormente influenzare la stabilità del mercato e la fiducia degli investitori.
Nel contesto di questi sviluppi, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, e il presidente della BCE, Christine Lagarde, hanno sottolineato l'importanza della collaborazione tra Stati Uniti ed Europa negli investimenti in AI, evidenziando l'interconnessione delle due economie.