L'inflazione rimane alta al 3,4% ad agosto 2026 a causa delle tensioni in Medio Oriente e dell'aumento dei costi energetici
I dati dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) di agosto mostrano che l'inflazione rimane alta al 3,4% su base annua, spinta dall'aumento dei costi energetici legati a tensioni geopolitiche, in particolare la guerra in Iran, che si prevede influenzerà la spesa dei consumatori e la politica della Federal Reserve.