La China Securities Regulatory Commission (CSRC) richiede ora alle startup di robot umanoidi di dimostrare ricavi sostenibili, perdite in diminuzione e possesso di tecnologia fondamentale prima di poter andare in pubblico. Questo cambiamento avviene mentre il mercato delle azioni legate all'intelligenza artificiale è sotto scrutinio, con timori di una potenziale bolla.
Nonostante oltre due dozzine di aziende abbiano presentato domanda per IPO a Hong Kong, i nuovi requisiti potrebbero limitare il numero di quotazioni di successo a poche o nessuna. In particolare, il leader del settore, Unitree, ha recentemente subito un drammatico calo del prezzo delle azioni dopo un'IPO di successo, riflettendo la volatilità e l'incertezza nel settore.
Gli investimenti nella robotica umanoide sono aumentati a 47,09 miliardi di yuan (6,95 miliardi di dollari) nel secondo trimestre, tuttavia molte aziende, tra cui Ubtech, stanno affrontando significative perdite operative.
Gli analisti hanno sottolineato che le aziende cinesi di intelligenza artificiale generano solo circa il 10% dei ricavi rispetto ai loro omologhi statunitensi, sollevando interrogativi sulla loro redditività a lungo termine e sulla sostenibilità del mercato.
Con l'evoluzione del panorama, le implicazioni per gli investitori potrebbero essere significative, in particolare mentre le aspettative per le IPO di AI negli Stati Uniti crescono in mezzo a queste sfide in Cina.