L'S&P 500 ha raggiunto massimi storici, trainato principalmente dal settore energetico, che è aumentato del 47%, e dalla tecnologia, in crescita del 39%, mentre altri settori rimangono indietro. Mentre gli investitori considerano il ribilanciamento del portafoglio, l'attenzione è rivolta a se l'energia manterrà il suo vantaggio nonostante l'allentamento dell'inflazione e le tensioni geopolitiche.
Le recenti elezioni presidenziali brasiliane hanno visto il senatore Flávio Bolsonaro ottenere inaspettatamente il 47% dei voti, facendo salire l'Ibovespa del 7,7% e l'iShares MSCI Brazil ETF (EWZ) del 12,6%. Questo cambiamento politico ha portato a una rivalutazione dei rischi di mercato del Brasile, tracciando parallelismi con la recente performance di mercato dell'Argentina.
Todd Gordon, fondatore di Inside Edge Capital, suggerisce di investire in Petrobras (PBR), la compagnia petrolifera statale del Brasile, che beneficia della sua produzione di petrolio a basso costo e di forti margini di raffinazione.
Con le azioni di PBR che hanno recentemente superato i livelli di resistenza e rendono circa il 5%, Gordon prevede di allocare il 2% del suo portafoglio a essa, considerandola una mossa strategica sia nei settori del petrolio che della raffinazione in condizioni di mercato favorevoli.