Il CEO di Blue Origin, Dave Limp, ha annunciato che l'azienda non ricostruirà lo stesso lanciatore dove il razzo New Glenn è esploso durante un test di accensione lo scorso mese. Invece, implementeranno una configurazione di lancio 'ibrida orizzontale/verticale' utilizzando l'infrastruttura esistente, che dovrebbe migliorare la loro frequenza di volo.
L'esplosione è avvenuta poco prima di un lancio programmato di satelliti Amazon Leo, evidenziando l'urgenza per Blue Origin di ripristinare le proprie capacità di lancio. Il razzo New Glenn è vitale per la competizione di Blue Origin con SpaceX, che attualmente guida il mercato con i suoi razzi riutilizzabili.
Limp ha osservato che l'azienda sta indagando sulla causa dell'esplosione, con indicazioni preliminari che puntano a problemi nella sezione posteriore del primo stadio. La ricostruzione del lanciatore è già in corso e, nonostante i contrattempi, Limp ha espresso ottimismo riguardo alle future operazioni di Blue Origin, sottolineando il loro impegno per l'affidabilità come fornitore di lanci.