AWS ha riportato di non essere in grado di ripristinare l'accesso alle strutture di cloud computing in Bahrain e in alcune parti degli UAE, più di sei mesi dopo che gli attacchi con droni hanno causato danni estesi. L'azienda ha dichiarato che i danni hanno superato la resilienza dei suoi servizi e ha consigliato ai clienti di trasferire i loro carichi di lavoro in altre regioni.
Gli attacchi, rivendicati dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran, hanno spinto AWS a mettere in guardia su un'instabilità continua in Medio Oriente, che influisce sulle operazioni.
Questo incidente ha suscitato preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei futuri progetti di data center nel Golfo, soprattutto mentre la regione cerca di soddisfare la crescente domanda di infrastrutture guidata dal boom dell'IA.
In risposta, gli UAE stanno considerando di rivedere i loro piani per un importante campus di data center, potenzialmente disperdendo le strutture e migliorando le misure di sicurezza. AWS rimane impegnata con i suoi clienti nella regione e prevede di fornire ulteriori aggiornamenti nei prossimi mesi.