Chris Watling, in un'intervista con CNBC, ha espresso preoccupazioni sul fatto che le attuali condizioni di mercato ricordano periodi turbolenti del passato, indicando che una potenziale 'grande vendita' è all'orizzonte.
Ha sottolineato la liquidità in restringimento, l'aumento dei premi al rischio sui debiti sovrani francesi e lo stress nei bond corporate statunitensi come segnali di instabilità imminente del mercato.
Watling prevede un ritracciamento del 10% al 20% nell'S&P 500, tracciando paralleli con il comportamento del mercato nel 2011, 2015 e 2018, dove i guadagni iniziali non sono stati sostenuti e hanno portato a significativi cali.
Attribuisce l'attuale ambiente a un cambiamento da tagli ai tassi d'interesse a rialzi da parte delle banche centrali, suggerendo che, mentre l'economia statunitense rimane forte, è probabile una correzione a metà ciclo. Questa correzione potrebbe ripristinare le aspettative sui tassi d'interesse e ripristinare la liquidità nel mercato.
Inoltre, Watling ha evidenziato i beni di consumo della zona euro come un potenziale rifugio sicuro per gli investitori, notando le loro valutazioni attraenti nell'attuale clima.
Ha anche fatto riferimento a un rapporto della Banca Centrale Europea che avvertiva di una probabile correzione nelle valutazioni del mercato azionario a causa dell'impatto diffuso dell'intelligenza artificiale, che potrebbe portare a premi al rischio più elevati e prezzi più bassi.
In generale, le intuizioni di Watling suggeriscono che gli investitori dovrebbero prepararsi a un calo del mercato, considerando posizioni strategiche in settori sottovalutati.