La Bangko Sentral ng Pilipinas (BSP) sta adeguando la sua politica monetaria in risposta all'aumento dell'inflazione, che ha raggiunto il 7,2% a settembre, rispetto al 6,1% di agosto.
Il governatore Eli Remolona ha evidenziato il potenziale di un 'Godzilla' El Niño, che potrebbe aggravare i problemi di approvvigionamento alimentare, in particolare per il riso, poiché le Filippine sono il maggior importatore di riso al mondo.
La banca centrale ha già aumentato il tasso d'interesse di riferimento al 5% ad agosto e si prevede che lo aumenterà ulteriormente al 5,25% nei prossimi mesi per combattere l'inflazione.
L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura ha notato un continuo aumento dell'indice dei prezzi del riso, ora al massimo da 20 mesi, indicando che la situazione potrebbe peggiorare poiché gli effetti di El Niño si prevede raggiungano il picco tra novembre e febbraio.
Questo scenario presenta rischi significativi per l'economia filippina, già vulnerabile a shock esterni.