La crisi della disoccupazione giovanile in India esposta dalla fuga di notizie sugli esami medici provoca proteste in tutto il paese

08/01/2026, 10:30 PM review

La crisi della disoccupazione giovanile in India è aumentata, rivelando le difficoltà di una generazione di laureati incapaci di ottenere lavori stabili e ben retribuiti.

Il catalizzatore immediato delle recenti proteste è stato un documento trapelato relativo a un esame di ammissione medico, che ha portato a manifestazioni diffuse organizzate dal Cockroach Janta Party, un movimento giovanile che sfrutta i social media.

Gli economisti osservano che queste proteste riflettono frustrazioni più ampie riguardo alla mancanza di opportunità lavorative, con quasi il 40% dei laureati di età compresa tra 15 e 25 anni disoccupati. La competizione per un numero limitato di posti di lavoro sicuri si è intensificata, con le domande per il National Eligibility cum Entrance Test (NEET) aumentate del 50% dal 2019 al 2026.

Le proteste hanno attirato l'attenzione sul fallimento del governo Modi nel creare un numero sufficiente di posti di lavoro per soddisfare il crescente numero di laureati, poiché solo 2,8 milioni dei 5 milioni di laureati prodotti annualmente trovano occupazione.

Le dimissioni del Ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan e la nomina di un nuovo ministro, insieme ai piani per riformare il sistema educativo, indicano il riconoscimento da parte del governo dell'urgenza della situazione.

Tuttavia, le questioni sottostanti della creazione di posti di lavoro e della trasformazione economica rimangono sfide significative che potrebbero influenzare il supporto politico di Modi tra gli elettori giovani.

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