L'aggiornamento di JPMorgan su American Express riflette fiducia nella capacità dell'azienda di affrontare le attuali incertezze geopolitiche, in particolare le rinnovate tensioni in Medio Oriente.
L'analista Richard Shane ha osservato che, sebbene American Express venga scambiata a un premio rispetto ai suoi concorrenti, questa valutazione è giustificata dal suo modello di ricavi difensivo e dal focus sui clienti benestanti. La società prevede che American Express avrà un rapporto prezzo-utili di 17,4 entro la fine del 2027, significativamente superiore a quello di Capital One Financial.
Negli ultimi tre mesi, le azioni di American Express sono aumentate dell'8%, trainate da una forte performance nel suo segmento delle carte di credito, che è meno influenzato dalle pressioni economiche che colpiscono tipicamente i consumatori a basso e medio reddito.
L'ultimo aumento dei prezzi del petrolio Brent, ora a 78,64 dollari al barile, aggiunge sfide per molti consumatori, ma si prevede che la base di clienti benestanti di American Express rimanga isolata da queste pressioni.
Nonostante le prospettive positive di JPMorgan, la comunità degli analisti rimane divisa, con 15 su 32 analisti che valutano il titolo come un acquisto o un forte acquisto, mentre 16 mantengono un rating di mantenimento.