La recente decisione di Alphabet di aumentare le previsioni di spesa in capitale per il 2026, principalmente per espandere i suoi data center per l'intelligenza artificiale, non è stata ben accolta dagli investitori.
Dopo l'annuncio insieme ai risultati del secondo trimestre, le azioni di Alphabet sono scese del 7%, riflettendo una reazione più ampia del mercato che ha colpito anche Amazon, Meta e Microsoft.
Storicamente, Alphabet era favorita da Wall Street per la sua capacità di convertire le spese in capitale in entrate, ma l'attuale aumento della spesa ha sollevato allarmi riguardo a potenziali problemi di flusso di cassa.
Gli analisti hanno notato che il debito a lungo termine di Alphabet è aumentato del 111% a 98 miliardi di dollari, e la società ha riportato un flusso di cassa negativo per la prima volta nel secondo trimestre.
Questo ha portato a una prospettiva cauta per altri giganti tecnologici, con aspettative che anche Amazon e Microsoft possano affrontare scrutinio se aumentano le loro previsioni di spesa in capitale. Si prevede che la spesa in capitale di Amazon raggiunga i 207,4 miliardi di dollari, mentre Microsoft dovrebbe riportare 190,1 miliardi di dollari.
Gli analisti sono preoccupati che se queste aziende seguono l'esempio di Alphabet nell'aumentare la spesa, ciò potrebbe portare a ulteriori pressioni di vendita sulle loro azioni.
Nonostante lo scetticismo attuale, alcuni analisti credono che gli investimenti nell'IA e nell'infrastruttura cloud siano necessari per la crescita a lungo termine, suggerendo che potrebbe essere necessaria pazienza per gli investitori in questi settori.