Le azioni di Alphabet sono aumentate del 3% dopo che The Information ha riportato lo sviluppo da parte dell'azienda di un nuovo chip server, noto come 'Frozen v2'.
Questo chip è progettato per ottimizzare le prestazioni dei modelli Gemini incorporando parti della loro architettura direttamente nel silicio, il che potrebbe ridurre significativamente le esigenze computazionali per l'elaborazione delle query.
Alphabet ha dichiarato che sta continuamente esplorando innovazioni per migliorare prestazioni ed efficienza, sebbene non tutti i progetti possano arrivare alla produzione. Si prevede che il nuovo chip gestisca da sei a dieci volte più token per unità di potenza rispetto alle attuali unità di elaborazione tensoriale (TPU) di Alphabet.
Tuttavia, non sostituirà le TPU, ma servirà come un'aggiunta specializzata al portafoglio di chip personalizzati di Alphabet, con una data di distribuzione prevista per il 2028. Questa iniziativa mira ad alleviare una significativa carenza interna di calcolo che ha portato Google Cloud a rifiutare opportunità commerciali esterne.
Recentemente, Google ha impegnato quasi 1 miliardo di dollari al mese con SpaceX per aiutare a soddisfare i suoi obblighi di calcolo. Lo sviluppo di Frozen v2 avviene in un momento in cui Google affronta una crescente concorrenza nel settore AI, in particolare da parte di modelli cinesi che ora rappresentano il 45% dell'uso dei token tra le aziende statunitensi.
Inoltre, Google sta affrontando ritardi con il suo prossimo rilascio di Gemini Pro e ha perso ricercatori chiave a favore dei concorrenti. Il panorama competitivo si sta intensificando, evidenziato dai recenti progressi di aziende come Moonshot AI e Alibaba.
Inoltre, il capo di Google DeepMind, Demis Hassabis, sta sostenendo un quadro normativo per l'AI al Congresso, sottolineando la necessità di una supervisione dei modelli avanzati di AI per mitigare i rischi per la sicurezza nazionale.