I colloqui di Steve Witkoff con Vladimir Putin avvengono in un momento critico, poiché il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy insiste affinché l'Ucraina sia coinvolta in qualsiasi negoziazione riguardante il suo futuro.
Zelenskyy, parlando a Oslo, ha sottolineato che qualsiasi accordo sarebbe valido solo se l'Ucraina fa parte dei colloqui, rafforzando il principio di 'nulla riguardo all'Ucraina senza l'Ucraina.' Questa insistenza arriva in un contesto di tensioni crescenti tra Stati Uniti e Ucraina, in particolare con le critiche pubbliche scambiate tra il presidente Donald Trump e Zelenskyy.
Trump ha accusato Zelenskyy di non cercare la pace, mentre Zelenskyy ha sollevato preoccupazioni riguardo al possibile allentamento delle sanzioni statunitensi sulla Russia, che potrebbe prolungare il conflitto. La situazione è ulteriormente complicata da recenti attacchi russi su obiettivi energetici e civili ucraini, che hanno causato vittime.
In mezzo a queste tensioni, Zelenskyy ha confermato che l'intelligence statunitense ha ripreso a condividere avvisi precoci sugli attacchi russi, e sono in corso discussioni riguardo al supporto militare, inclusa la connettività di Starlink di SpaceX e i sistemi di difesa aerea Patriot.
L'esito dei colloqui di Witkoff potrebbe influenzare significativamente la traiettoria del conflitto e le relazioni tra Stati Uniti e Ucraina.