Nella prima metà del 2026, le vendite di auto ibride negli Stati Uniti sono aumentate di quasi il 20% rispetto all'anno precedente, catturando una quota di mercato del 15,4%, quasi tre volte quella dei veicoli elettrici puri (EV).
Questa crescita è attribuita principalmente a tre case automobilistiche: Toyota, Hyundai Motor Group e Honda, che insieme controllano l'86% del mercato ibrido, secondo Baum & Associates. Toyota guida con oltre 600.000 ibridi venduti, detenendo metà della quota di mercato, mentre Honda e Hyundai seguono da vicino.
La crescente domanda di ibridi è alimentata dai prezzi elevati dei carburanti e da una varietà più ampia di modelli disponibili, poiché i consumatori cercano una migliore economia di carburante e costi operativi più bassi.
Storicamente, gli ibridi erano più costosi inizialmente, ma gli acquirenti possono ora recuperare questi costi entro due o tre anni grazie a significativi risparmi sui carburanti. Il cambiamento nelle preferenze dei consumatori è stato graduale, con i primi ibridi che hanno faticato a guadagnare terreno in un mercato dominato da veicoli più grandi come SUV e camion.
Nonostante le critiche per la loro transizione più lenta verso veicoli completamente elettrici, l'impegno a lungo termine di Toyota e Honda nella tecnologia ibrida sta ora dando i suoi frutti, posizionandoli bene per una crescita futura.
Gli analisti prevedono che gli ibridi rappresenteranno un quarto del mercato entro il 2030, mentre Honda prevede di introdurre un nuovo sistema ibrido progettato per veicoli più grandi per mantenere il suo vantaggio competitivo.