Mercoledì, il mercato azionario è aumentato di oltre l'1% mentre gli investitori hanno reagito positivamente al riconoscimento da parte del presidente Trump della vittoria dei Democratici nelle elezioni di metà mandato e al suo impegno a lavorare con loro.
Questo cambiamento di tono ha contribuito a ridurre le preoccupazioni riguardo a una possibile contestazione dei risultati elettorali, che in precedenza aveva sollevato timori di volatilità del mercato.
Thomas Hempell, economista senior di Generali Investments, ha osservato che l'accettazione dei risultati da parte di Trump potrebbe prevenire ulteriori polarizzazioni e stabilizzare le condizioni di mercato.
Prima delle elezioni, molti a Wall Street erano ansiosi riguardo alla possibilità di sfide legali che potessero influenzare l'esito, con un sondaggio della CNBC Fed che indicava che il 63% dei gestori di fondi vedeva tale incertezza come un rischio per il mercato.
Il sentimento è cambiato drasticamente dopo le dichiarazioni di Trump, con George Saravelos di Deutsche Bank che suggeriva che questo potrebbe ridurre i premi per il rischio e mitigare esiti politici estremi. Tuttavia, strateghi di mercato come Jay Woods e Philip Blancato hanno avvertito che la natura imprevedibile di Trump potrebbe ancora introdurre volatilità.
Hanno sottolineato che, sebbene la reazione immediata del mercato sia stata positiva, le preoccupazioni persistenti riguardo all'inflazione e alle tensioni geopolitiche, in particolare in Medio Oriente, potrebbero rappresentare sfide future.
Blancato ha persino ipotizzato che se Trump mantenesse un atteggiamento cooperativo, l'S&P 500 potrebbe potenzialmente raggiungere 8.000 entro la fine dell'anno, sebbene abbia riconosciuto che questa prospettiva dipende dal comportamento futuro di Trump.