Il veterano stratega Jeff Currie cambia la sua prospettiva sull'oro a causa della forte domanda delle banche centrali

08/17/2026, 05:37 AM forecast finance

Gli investitori in oro dovrebbero prepararsi a continue fluttuazioni nel mercato, ma la prospettiva a lungo termine appare positiva secondo Jeff Currie, chief strategy officer di Altis Partners. Egli attribuisce il recente rally dei prezzi dell'oro alla robusta domanda da parte delle banche centrali, in particolare nei mercati emergenti come Cina, Turchia, India e Polonia.

Questa domanda è stata così forte da compensare un significativo sell-off all'inizio di quest'anno, che ha portato alla peggiore performance trimestrale dell'oro in 13 anni.

Currie ha spiegato che il sell-off è stato influenzato dai paesi che hanno dovuto liquidare oro per raccogliere liquidità per acquisti di petrolio in mezzo a tensioni geopolitiche, una situazione che descrive come 'transitoria'.

Crede che le banche centrali continueranno a favorire l'oro come asset di riserva a causa della sua stabilità rispetto alle valute fiat, che possono essere soggette a sanzioni o congelamenti.

Un recente sondaggio del World Gold Council supporta questa visione, indicando che le banche centrali stanno sempre più immagazzinando riserve auree a livello nazionale per mitigare i rischi associati all'instabilità geopolitica e all'inflazione. Currie prevede che, mentre l'oro e altre materie prime subiranno volatilità, la tendenza generale vedrà picchi più alti e minimi più alti nei prezzi.

Altre notizie su