Durante un'intervista con CNBC, il Presidente finlandese Alexander Stubb ha affermato che l'Ucraina ha preservato la sua indipendenza e integrità territoriale nonostante il conflitto in corso con la Russia, che dura da oltre quattro anni.
Ha sottolineato che la Russia ha ottenuto guadagni territoriali minimi, avanzando solo 60 chilometri durante questo periodo, in netto contrasto con i significativi avanzamenti visti in conflitti storici come la Seconda Guerra Mondiale.
Stubb ha enfatizzato la dipendenza reciproca tra Ucraina e NATO, affermando che entrambe le parti hanno bisogno l'una dell'altra per garantire la sicurezza in Europa.
Allo stesso modo, il Primo Ministro svedese Ulf Kristersson ha ribadito questi sentimenti, notando i significativi successi dell'Ucraina nella guerra e sottolineando il fallimento della Russia nel raggiungere i suoi obiettivi iniziali.
Queste osservazioni arrivano mentre i leader della NATO si riuniscono ad Ankara, in Turchia, per discutere del futuro dell'Ucraina e delle implicazioni più ampie delle azioni della Russia in Europa.
Il vertice segna anche un anno da quando la NATO si è impegnata ad aumentare la spesa per la difesa dal 2% al 5% del PIL entro il 2035, riflettendo l'urgenza crescente per le nazioni europee di rafforzare le loro capacità militari in risposta alla minaccia in corso da parte della Russia.