I regolatori statunitensi accelerano la creazione di norme sulle criptovalute dopo il blocco del Clarity Act al Senato

09/22/2026, 01:37 PM economy announcement finance

I regolatori statali e federali stanno rispondendo al blocco del Clarity Act avanzando i propri quadri normativi per le criptovalute. La Securities and Exchange Commission (SEC) ha ampliato il proprio regolamento per consentire un percorso di trading temporaneo per alcune azioni tokenizzate, muovendosi verso capacità di trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Nel contempo, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha presentato una proposta di regolamentazione sulle criptovalute alla Casa Bianca, sebbene i dettagli rimangano riservati.

I leader del settore, tra cui Summer Mersinger della Blockchain Association e il CEO di Coinbase Brian Armstrong, sottolineano la necessità di chiarezza normativa per favorire gli investimenti e l'integrazione con la finanza tradizionale. Mersinger ha osservato che l'incertezza normativa sta attualmente ostacolando l'impegno della finanza tradizionale con le tecnologie crypto.

Nel frattempo, un gruppo bipartisan di procuratori generali statali ha esortato il Senato a mantenere i poteri normativi statali, sostenendo che il Clarity Act mina la loro capacità di proteggere i consumatori dalle frodi.

Esperti come Aaron Klein sostengono la necessità di una supervisione federale dei mercati dei capitali, suggerendo che gli stati dovrebbero concentrarsi sul monitoraggio e sulla persecuzione delle frodi.

Con l'avvicinarsi delle elezioni di metà mandato, rimane una possibilità di riesame del Clarity Act al Senato, indicando un continuo interesse legislativo per stabilire un quadro normativo completo per le criptovalute.

Altre notizie su economy