Il 26 giugno 2026, il presidente Donald Trump ha affermato che l'Iran ha violato un accordo di cessate il fuoco lanciando almeno quattro droni d'attacco contro imbarcazioni nello Stretto di Hormuz, menzionando specificamente una nave cargo che è stata colpita ma è riuscita a proseguire il suo viaggio.
L'affermazione di Trump indica un'escalation significativa nelle ostilità, poiché ha descritto l'incidente come una 'stupida violazione' del cessate il fuoco.
Questa situazione è aggravata dalla decisione dell'Organizzazione Marittima Internazionale di sospendere gli sforzi di evacuazione per le navi bloccate nella regione, poiché il Segretario Generale Arsenio Dominguez ha dichiarato che le garanzie di sicurezza devono essere riconfermate.
Le implicazioni di questi sviluppi potrebbero portare a una maggiore volatilità nelle rotte marittime e nei prezzi del petrolio, poiché lo Stretto di Hormuz è un passaggio critico per il trasporto globale di petrolio.