In una lettera al presidente Trump, il deputato Jamie Raskin, un importante esponente dei Democratici alla Camera, ha criticato il presidente per aver presumibilmente utilizzato i dazi come mezzo di auto-arricchimento, facendo riferimento a specifiche esenzioni concesse a settori che hanno dimostrato lealtà attraverso donazioni e regali.
Raskin ha citato esenzioni per carne brasiliana, diamanti e smartphone, sostenendo che queste decisioni contraddicono gli obiettivi dichiarati dell'amministrazione e sollevano interrogativi sulla corruzione.
Ha collegato queste esenzioni tariffarie a preoccupazioni economiche più ampie, notando che analisti indipendenti prevedono un costo medio di 820 dollari per famiglia americana a causa degli ultimi dazi.
La lettera di Raskin richiede documenti relativi alle comunicazioni sul sollievo dai dazi, in particolare coinvolgendo dirigenti di alto profilo come Tim Cook di Apple e Jean-Frederic Dufour di Rolex, entro l'11 novembre.
Questo scrutinio delle politiche tariffarie di Trump potrebbe servire come una mossa strategica per i Democratici per collegare questioni di corruzione con l'aumento dei costi, potenzialmente influenzando gli elettori nelle prossime elezioni.