La richiesta d'emergenza del Dipartimento di Giustizia segue un blocco temporaneo del giudice distrettuale degli Stati Uniti Indira Talwani, che ha stabilito che le nuove normative del USPS violano probabilmente la Costituzione e potrebbero interrompere il processo elettorale.
La regola proposta richiede agli stati di fornire dati specifici sugli elettori e di utilizzare buste per schede approvate, con il servizio postale che ha l'autorità di rifiutare le schede che non soddisfano questi standard.
I critici sostengono che questa mossa potrebbe avvantaggiare in modo sproporzionato i repubblicani, poiché gli elettori democratici sono più propensi a utilizzare il voto per corrispondenza. Questa è la seconda volta che l'amministrazione fa appello alla Corte Suprema riguardo a questa questione, evidenziando la natura controversa del voto per corrispondenza nell'attuale clima politico.
L'esito di questa battaglia legale potrebbe avere implicazioni significative per la partecipazione degli elettori e l'equilibrio di potere al Congresso mentre si avvicinano le elezioni di metà mandato.