Mercoledì, i rendimenti del Tesoro statunitense sono aumentati, con il rendimento del titolo decennale che è salito al 4,675% e il rendimento del titolo biennale che ha raggiunto il 4,317%.
Questo movimento nei rendimenti è coinciso con un'impennata dei prezzi del petrolio, in particolare del petrolio Brent, che ha superato i 97 dollari al barile a causa di notizie di attacchi a petroliere vicino all'Arabia Saudita e minacce degli Stati Uniti contro l'Iran.
L'aumento dei prezzi del petrolio è significativo poiché può portare a pressioni inflazionistiche, influenzando potenzialmente le decisioni sui tassi d'interesse della Federal Reserve.
Inoltre, il rendimento del titolo di stato britannico decennale è anch'esso aumentato, riflettendo preoccupazioni più ampie nel mercato, soprattutto dopo che il nuovo Primo Ministro Andy Burnham ha annunciato un taglio del 20% delle tasse immobiliari per i locali di ospitalità, il che potrebbe creare inquietudine tra gli investitori.
Gli investitori stanno anche aspettando il rilascio dei dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione e il rapporto S&P Global Flash PMI degli Stati Uniti, entrambi indicatori critici della salute economica che potrebbero ulteriormente influenzare il sentiment di mercato.