I rendimenti del Tesoro hanno continuato la loro tendenza al rialzo all'inizio di giovedì, dopo un significativo aumento il giorno precedente quando il rendimento decennale ha toccato il 5,124%, segnando un massimo di 19 anni dopo un balzo di oltre 13 punti base.
Anche il rendimento del titolo del Tesoro a 30 anni è aumentato al 5,42%, mentre il rendimento del titolo a 2 anni è rimasto stabile al 4,895%. Questo aumento dei rendimenti fa parte di una più ampia svendita globale di obbligazioni sovrane, con il rendimento del JGB decennale giapponese che ha raggiunto il suo livello più alto dal agosto 1996.
La svendita è attribuita a un'attività economica statunitense più forte del previsto, particolarmente riflessa nell'indice dei direttori degli acquisti (PMI) di S&P Global, che ha indicato un PMI dei servizi di 58,7 e un PMI manifatturiero di 56,7, entrambi ai massimi pluriennali.
Questi dati hanno aumentato le aspettative per ulteriori aumenti dei tassi, con i trader che stimano una probabilità del 70% di un aumento nella riunione di ottobre del Federal Open Market Committee. I commenti del governatore della Fed Michael Barr sulla probabilità di 'ulteriori aggiustamenti della politica' per combattere l'inflazione hanno anche contribuito a questo sentimento.
Gli analisti di Deutsche Bank hanno osservato che la combinazione di dati PMI robusti e l'aumento dei prezzi del petrolio ha alimentato le speculazioni su un'accelerazione degli aumenti dei tassi, rafforzando la narrazione di una crescita economica resiliente.
Gli investitori ora guardano avanti ai prossimi dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione e sulle vendite di nuove case per ulteriori indicazioni sull'economia.