Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha descritto le prossime sanzioni contro l'Iran come la campagna di isolamento economico più ampia mai tentata. Ha sottolineato che gli Stati Uniti eserciteranno tutto il loro potere per garantire la conformità da parte degli alleati e di altre nazioni, inquadrando la situazione come una scelta binaria di sostegno o opposizione agli sforzi statunitensi.
Il Presidente Trump ha ribadito questi sentimenti, minacciando severe penalità per qualsiasi paese che aiuti l'Iran a eludere le sanzioni. Nonostante queste minacce, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran ha minimizzato l'impatto delle sanzioni statunitensi, affermando di poter mantenere relazioni economiche con altri paesi.
L'analista Helima Croft di RBC Capital Markets ha osservato che l'Iran è già una delle nazioni più sanzionate e ha messo in dubbio se ulteriori sanzioni altererebbero effettivamente il suo comportamento.
Ha evidenziato la continua capacità dell'Iran di interrompere il traffico marittimo e le infrastrutture nella regione, sollevando preoccupazioni riguardo al potenziale di ulteriori conflitti nonostante le pressioni economiche.