Il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha sottolineato gli effetti dannosi dell'inflazione, in particolare sulle persone a basso reddito, durante la sua audizione di conferma al Senato. Con l'inflazione ai massimi da tre anni, il costo della vita è un fattore significativo per le aziende nella scelta delle sedi.
L'analisi di CNBC classifica gli stati in base a un indice del costo della vita, che include l'accessibilità abitativa e i prezzi dei beni di prima necessità. L'Illinois, New York, Washington, Connecticut, Oregon, Rhode Island, Hawaii e Florida sono tra gli stati più costosi, con alti costi abitativi e prezzi dei beni essenziali.
Ad esempio, in Illinois, quasi un terzo dei residenti spende oltre il 30% del proprio reddito per l'abitazione, mentre New York City ha i prezzi medi delle case più alti della nazione a 2,9 milioni di dollari. L'aumento dei costi a Washington ha portato a speculazioni su trasferimenti aziendali, come il trasferimento delle operazioni di Starbucks in Tennessee.
Anche il Connecticut e l'Oregon affrontano alti costi della vita, che influenzano il reddito disponibile dei residenti. Questa tendenza all'aumento dei costi potrebbe scoraggiare le aziende dall'istituire operazioni in questi stati, influenzando le economie locali e le opportunità di lavoro.