L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali della Fed è previsto mostrare una continua pressione inflazionistica

09/29/2026, 12:37 PM forecast finance

I dati che saranno pubblicati mercoledì sono previsti rivelare un aumento dello 0,3% nell'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE), sia a livello generale che core, con aumenti annuali che rimangono rispettivamente al 3,7% e al 3,3%.

Queste cifre indicano che l'inflazione rimane significativamente al di sopra dell'obiettivo del 2% della Federal Reserve, suggerendo che la banca centrale potrebbe non essere in grado di allentare la sua posizione sui tassi d'interesse. Dan North, economista senior di Allianz Trade, ha sottolineato che il tasso di inflazione core non sta diminuendo, il che potrebbe costringere la Fed ad agire.

Dopo un recente aumento di un quarto di punto percentuale, i funzionari della Fed hanno indicato la probabilità di un altro aumento entro la fine dell'anno, con molti che si aspettano almeno un altro aumento nel 2026.

Il governatore della Fed Michael Barr ha osservato che fattori esterni, come i dazi e le tensioni geopolitiche, hanno ostacolato i progressi verso l'obiettivo di inflazione, mentre il presidente della Fed di New York John Williams ha riconosciuto l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla domanda e sull'inflazione.

Nonostante le pressioni inflazionistiche, si prevede che la spesa dei consumatori sia aumentata dello 0,8% ad agosto, spinta in parte dall'aumento dei prezzi della benzina.

Questa resilienza nella spesa dei consumatori, insieme a un'inflazione persistente, complica il processo decisionale della Fed, con i mercati che anticipano una forte possibilità di un aumento dei tassi a ottobre e possibilmente un altro a dicembre o gennaio.

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