I professionisti del mercato esprimono preoccupazioni riguardo al commercio dell'intelligenza artificiale dopo una settimana di dati deludenti dal settore tecnologico. L'S&P 500 rimane vicino ai massimi storici, supportato da una rotazione verso azioni non legate all'IA come Procter & Gamble e Berkshire Hathaway, ma le azioni correlate all'IA stanno affrontando significative flessioni.
L'ETF Global X Artificial Intelligence & Technology è sceso del 4% questa settimana, segnando una perdita dell'8% per ottobre e un calo del 15% rispetto al picco estivo, avvicinandosi al territorio di mercato orso. Anche l'ETF iShares Semiconductor è sceso del 29% rispetto al suo recente massimo.
Le preoccupazioni sono aumentate a causa della registrazione pubblica di Anthropic, che ha rivelato un rallentamento nella crescita delle vendite, e dei rapporti delle principali aziende tecnologiche che indicano un ridimensionamento delle spese in capitale.
Gli analisti, tra cui JJ Kinahan di Cboe Global Markets, suggeriscono che il recente boom dell'IA è sotto scrutinio poiché i profitti devono materializzarsi per giustificare gli ingenti investimenti effettuati.
Grandi azioni tecnologiche come Intel, Micron e Nvidia hanno registrato significativi cali, con Google che ha vissuto la sua peggiore giornata di trading dopo aver riportato un calo nei ricavi pubblicitari core.
Nonostante il pessimismo attuale, alcuni investitori rimangono ottimisti sulle prospettive a lungo termine della tecnologia IA, in particolare con applicazioni consumer di successo come Muse di Meta. Tuttavia, il sentiment generale rimane cauto, con molti investitori che cercano protezione al ribasso nel mercato delle opzioni, indicando un cambiamento nell'appetito per il rischio.
Il mercato più ampio sta vedendo una rotazione lontano dalla tecnologia, con beni di consumo come Coca-Cola e Walmart che guadagnano terreno.