Shell, alla guida di un consorzio che include Petronas, PetroChina, Mitsubishi Corp e Korea Gas Corp, ha annunciato una decisione finale di investimento per espandere il suo progetto LNG Canada a Kitimat, Columbia Britannica.
Il progetto aumenterà la sua capacità produttiva da 14 milioni di tonnellate metriche all'anno a 28 milioni di tonnellate metriche all'anno, posizionando il Canada come un attore principale nel mercato globale del LNG.
Questo investimento è particolarmente tempestivo poiché il conflitto tra Stati Uniti e Iran e le tensioni geopolitiche in Europa hanno interrotto le forniture energetiche globali, spingendo i paesi a cercare fonti alternative.
Il presidente del gas integrato di Shell, Cederic Cremers, ha sottolineato che questa espansione supporta l'obiettivo di Shell di essere un leader nel settore del gas integrato e del LNG, collegando le risorse canadesi con le sue operazioni globali.
Il governo canadese ha previsto che il progetto creerà migliaia di posti di lavoro e attirerà circa 33 miliardi di dollari canadesi (23,2 miliardi di dollari) di investimenti privati. Questo sviluppo è in linea con gli sforzi del Primo Ministro Carney per migliorare il profilo energetico del Canada in mezzo a tensioni commerciali in corso con gli Stati Uniti.
Nonostante un leggero calo del prezzo delle azioni di Shell il giorno dell'annuncio, le azioni sono aumentate di oltre il 32% dall'inizio dell'anno, riflettendo un sentiment di mercato positivo verso le iniziative strategiche dell'azienda.