Le performance del secondo trimestre fiscale di Okta hanno superato le aspettative di Wall Street, con un utile per azione rettificato di $1,05 rispetto ai 97 centesimi previsti, e un fatturato di $805 milioni, superiore ai $795 milioni stimati.
Questo segna un aumento dell'11% del fatturato rispetto ai $728 milioni dell'anno precedente, con un reddito netto che è salito a $116 milioni, ovvero 65 centesimi per azione, rispetto ai $67 milioni, o 37 centesimi per azione, dell'anno scorso.
L'azienda ha recentemente reso ampiamente disponibile il suo strumento Okta for AI Agents, che ha contribuito al 30% delle prenotazioni totali e ha incluso importanti contratti legati all'IA, come un contratto multimilionario con un'azienda sanitaria.
Il CEO Todd McKinnon ha evidenziato l'importanza crescente della gestione dell'identità di fronte all'aumento delle minacce informatiche, suggerendo che il mercato delle soluzioni identitarie si espanderà significativamente nel prossimo decennio.
Le azioni di Okta sono aumentate del 55% quest'anno, riflettendo tendenze più ampie nel settore della cybersecurity, dove aziende come CrowdStrike e Palo Alto Networks hanno anch'esse visto aumenti dei prezzi delle azioni.
Inoltre, Okta ha recentemente completato l'acquisizione della startup di rilevamento delle minacce Permiso Security per circa $200 milioni e prevede di perseguire acquisizioni più piccole che migliorino le sue offerte esistenti.
L'azienda ha anche aumentato le sue previsioni di fatturato per l'intero anno a un intervallo compreso tra $3,22 miliardi e $3,23 miliardi, leggermente sopra le stime precedenti, e gli utili rettificati sono ora attesi tra $3,90 e $3,94 per azione.