Martedì, i prezzi del petrolio sono aumentati mentre le preoccupazioni per le tensioni tra Iran e Stati Uniti si intensificavano. I futures del Brent per la consegna di novembre sono aumentati dell'1,53% a 101,88 dollari al barile, mentre i futures del West Texas Intermediate degli Stati Uniti per ottobre sono aumentati dell'1,5% a 97,22 dollari al barile.
Bessent ha dichiarato che la chiusura delle compagnie aeree iraniane impedirebbe effettivamente loro di ricevere carburante e servizi di atterraggio, il che potrebbe avere un impatto significativo sulle loro operazioni.
Gli investitori stanno anche monitorando potenziali sviluppi diplomatici, poiché il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è programmato per parlare all'ONU e partecipare a colloqui con vari leader.
Gli analisti di mercato, tra cui Lukman Otunuga di FXTM, suggeriscono che qualsiasi conferma di negoziati diretti tra Stati Uniti e Iran potrebbe portare a prezzi del petrolio più bassi migliorando le aspettative di offerta. Tuttavia, Teheran ha avvertito che qualsiasi escalation potrebbe comportare una forte risposta, potenzialmente facendo aumentare i prezzi.
La situazione rimane fluida e l'esito delle discussioni diplomatiche potrebbe influenzare significativamente le dinamiche del mercato petrolifero.